Osservare senza giudicare: la prima dote del coach
Il coach affianca; il coach supporta; il coach condivide. Chi ha intrapreso questa magnifica professione ad un buon livello sa che la prima dote su cui deve lavorare il coach è la capacità di osservare senza giudicare. La PNL (Programmazione Neuro Linguistica) parla in proposito di "sospendere la propria mappa del mondo e assumere la mappa dell’altro come il territorio comune su cui muoversi". Detto in altro modo, si tratta della capacità – che va allenata con costanza – di astenersi dall’applicare al nostro interlocutore, e a ciò che sta dicendo, i nostri parametri di giudizio e di valore. Più facile [...]